Viaggi ed escursioni

Andare in crociera: la nostra esperienza “storpia”

16/03/2018
Crociera

Devo fare subito una premessa: non avrei mai, mai pensato che sarei andata in crociera.

Pensavo che non fosse il mio tipo di viaggio. Non avevo paura della nave, avevo solamente l’impressione che questo tipo di viaggio non sarebbe stato perfetto per me. Preferisco prendere la macchina e guidare, esplorare le città, pianificare tutto quello che voglio visitare. Ammetto che ero un po’ prevenuta. Sai, del tipo “ho 30 anni, dai, andrò in crociera quando sarò in pensione!” (se ci andrò mai, ovvio).

Ma…

Le cose non sono mai come le pianifichiamo noi. A volte, per fortuna.

Circa un anno fa, dovevamo decidere qualcosa in merito al nostro viaggio di nozze. Ci saremmo sposati a fine ottobre, io avevo avuto parecchi problemi con schiena e ginocchio, e il periodo non era l’ideale per andare dove avremmo voluto noi.

Transilvania. In macchina. A novembre.

Il tema del nostro matrimonio era Halloween (un po’ particolare, almeno qui in Italia, ma amo tutto ciò che è dark!). La conclusione perfetta sarebbe stata un tour della Transilvania, sai, Dracula, il castello, e tutto il resto. Ma il grosso problema della Transilvania in quel periodo è… la neve!

Il mio problema alle ossa mi provoca fratture ogni volta (o quasi ogni volta) che cado. Non volevo passare il mio viaggio di nozze in ospedale, per cui abbiamo dovuto cambiare i piani.

Il mio (quasi) marito un giorno è arrivato a casa con la brochure di una crociera. Ero molto prevenuta a riguardo. Avevo davvero paura che non sarebbe stato divertente. Mi piace esplorare, non amo i posti troppo eleganti… ma onestamente non avevamo molte alternative! Non potevo camminare troppo, tutte le mete che volevo visitare sarebbero state coperte dalla neve a novembre e avevo una paura folle di volare dopo il mio ultimo e terribile volo (ma su questo ci sto lavorando, promesso).

In più, dovevo portare con me 2 stampelle, non una come sempre (grazie, ginocchio) e anche la mia sedia a rotelle “in caso di emergenza”, grazie a tutti i problemi che avevo avuto tra schiena e ginocchio nei mesi precedenti.

E quindi, abbiamo prenotato la crociera.

E sono qui a dire che è stata una delle mie esperienze di viaggio migliori! La nave era meravigliosa, lo staff gentilissimo, il cibo ottimo e siamo stati fortunati a trovare un gruppo di persone della nostra stessa età (e questo ha giocato un ruolo fondamentale nella riuscita del viaggio). Inutile dire che ci siamo divertiti poi insieme alla sera, cenando insieme, prendendo l’aperitivo sul ponte, andando in discoteca… Siamo ancora in contatto, speriamo pronti per la prossima crociera!

Comunque, procediamo. Abbiamo preso MSC Orchestra e abbiamo fatto il tour del Mediterraneo, partendo da Genova (comodissima per noi che abitiamo a circa un’ora di distanza!).

Siamo andati a Marsiglia, Barcellona, La Valletta, Atene, Corfù, Olympia, Chania (Creta), Civitavecchia (abbiamo visitato un po’ Roma) e indietro a Genova.

Com’è stata l’esperienza come disabili?

La mia paura più grande era di essere di corsa. Avevo paura che non avrei avuto molto tempo per visitare tutto dato che cammino un po’ più lenta quest’anno. O di avere problemi a mangiare al buffet (anche se mio marito è carinissimo e mi aiuta sempre, dato che ha un problema totalmente diverso dal mio. Voglio dire, quella che si rompe i pezzi sono io, non lui!).

Ti darò qualche consiglio basato sulla nostra esperienza (ricordati che sto parlando di MSC, al momento non sono a conoscenza della situazione in altre compagnie):

  • Dai un’occhiata alle escursioni organizzate dalla nave. Alcune sono troppo complicate per una persona disabile. Ma altre, quelle con il simbolo della sedia a rotelle, sono più semplici e puoi partecipare. Ti suggerisco di andare con una persona che può aiutarti, comunque, non da solo. E chiedi sempre OGNI dettaglio che hai bisogno di sapere prima di prenotarla! A volte le cose sono un po’ diverse da quello che pensiamo: un “tour in bus” può includere un’ora libera dove puoi visitare la città a piedi. Ci possono essere dei gradini, o puoi essere troppo di fretta rispetto alla tua camminata standard. Non rischiare, chiedi prima.
  • Puoi chiedere l’assistenza sulla nave. Quando siamo arrivati in camera, ho trovato una busta sul letto che mi avvisava che la persona con cui avrei dovuto parlare in caso di necessità era la signorina X… E’ stata quella a cui ho chiesto informazioni quando ne ho avuto bisogno (ma se hai bisogno informazioni sulle escursioni, dovresti parlare direttamente con il desk delle escursioni, dove puoi chiedere dettagli, prenotare le escursioni o cambiarle se ti rendi conto che sono troppo diverse da ciò che pensavi e vuoi qualcosa di diverso: abbiamo cambiato l’escursione di Corfù a bordo perchè ci sarebbe stato troppo da camminare).
  • L’assistenza è disponibile quando devi scendere dalla nave, quando vuoi visitare la città o partecipare alle escursioni. Fai attenzione: l’assistenza è fantastica se sei in sedia a rotelle o se richiedi una sedia a rotelle a bordo. Se di solito cammini lentamente, o con una o due stampelle (come me), stai attento quando lasci la nave. Chiedi qual è il miglior ponte per uscire, il più tranquillo intendo. O chiedi di incamminarti prima degli altri (non è sempre possibile però). O vai quando tutti gli altri se ne sono già andati. E’ abbastanza un casino se devi partecipare ad una escursione, perchè sarai di fretta. Chiedi se ci sono scalini per raggiungere il bus (intendo dire nel percorso che farai tra la nave e il bus). Le persone sono sempre di fretta quando devono scendere dalla nave! E puoi rischiare di cadere, fidati.
  • A volte è anche bello visitare una città da soli! Se hai problemi a camminare o sei su una sedia a rotelle, pianifica in anticipo la tua visita alla città. Quando siamo andati a La Valletta, Malta, pensavamo di vedere la città a piedi. Non avevamo avuto tempo di pianificare tutto in anticipo, era un periodo impegnato in modo assurdo e non sapevamo davvero che la città fosse in salita! Se hai poco tempo e sei lento, ti suggerisco di prendere uno di quei bus turistici che ti portano in ogni parte importante della città. Con alcuni di questi, puoi decidere alle varie fermate di scendere per vedere una chiesa, per esempio, poi risalire sul bus, e scendere ancora alla fermata successiva (alcuni di questi bus passano ogni 10 minuti). Uso sempre questi bus in quasi tutte le città che visito, per dare un’occhiata alla città nella sua interezza prima di visitare quello che mi piace. Un modo comosissimo di respirare l’atmosfera della città, senza ginocchia doloranti!
  • La nave ha tappeti/moquette! Devo ammettere che ho i bicipiti abbastanza grossi e forzuti, ma guidare una sedia a rotelle su quei tappeti è stato come fare 2 ore di palestra! Assicurati di andare in vacanza con qualcuno di forte!!!
  • La nave si muove. Non sto scherzando. Tutti mi dicevano che non avrei notato i piccoli movimenti della nave ma, probabilmente a causa del mio scarso equilibrio, ho avvertito TUTTI i movimenti della nave. Se non ti senti sicuro a camminare con qualcosa che si muove sotto i tuoi piedi, portati una sedia a rotelle!

E’ tutto per ora! Queste sono le cose che abbiamo imparato durante la nostra prima crociera. Ricorda che questa è l’esperienza di una persona che cammina con una o due stampelle, che usa la sedia a rotelle SOLO in caso di emergenza. Situazioni e bisogni possono variare a seconda della tua disabilità.

Ultimo ma non ultimo… provala! Anche solo per pochi giorni, ma provala. Credo valga la pena, se ami viaggiare, uscire dalla tua zona di comfort e provare qualcosa che pensavi non avresti mai fatto (nei limiti, ovvio!).

La cosa per me più bella? Svegliarmi ogni giorno in un posto diverso. Guardare fuori dalla finestra e vedere un porto diverso ogni mattina, una città diversa, una lingua e un’atmosfera diverse…

Noi non vediamo l’ora di tornare a bordo!

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