Posti carini

Kurtos Point: un angolo di Ungheria a Novara

27/12/2018

Cosa fare se vi viene un’improvvisa voglia di Kurtőskalács e non vi trovate né a Budapest né all’annuale (e imperdibile) Fiera dell’Artigianato di Milano?

 

A noi è capitato la scorsa settimana. Ma fortunatamente ci trovavamo a Novara.

 

Facciamo però un passo indietro: che cos’è il Kurtőskalács?

 

Si tratta di un dolce tipico ungherese, che per la sua forma viene chiamato anche camino dolce o torta a camino. La pasta del Kurtőskalács viene arrotolata su un cilindro di legno che ruota lentamente sul fuoco, creando così una spirale di pasta la cui forma cilindrica ricorda, appunto, un camino.

 

Al termine della cottura, lo zucchero che ricopre il dolce si caramella creando così un ottimo contrasto tra il croccante della crosta e il morbido della pasta. Inoltre, mentre è ancora caldo e liquido, il caramello appiccicoso consente di ricoprire il dolce del gusto preferito, ad esempio cioccolato, cocco, cannella, nocciole o semplicemente zucchero.

 

 

Il Kurtőskalács è originario della Transilvania e lo potete trovare in Ungheria, dove è un dolce tipico, ma anche in alcune parti della Romania ed in Repubblica Ceca (lo trovate con il nome di Trdelník, e sicuramente su Instagram vi sarà capitato di vedere le foto di questo dolce sullo sfondo delle viuzze di Praga: durante la mia ultima vacanza a Praga avevo trovato dei banchetti nella Piazza della Città Vecchia che lo preparavano al momento).

 

Il nome (che dopo anni non sono ancora in grado di pronunciare) deriva dall’ungherese “kurtő” che può far riferimento al camino, come dicevamo prima.

 

Tutto meraviglioso, ma vi starete chiedendo cosa c’entra questa delizia ungherese con Novara, che è in Piemonte e ben lontana dalle tradizioni culinarie della Transilvania.

 

La bella notizia per chi ama questo dolce e abita nelle vicinanze è che proprio a Novara, in pieno centro, ha aperto Kurtos Point, un locale che quotidianamente sforna decine di queste meraviglie.

 

 

Ovviamente non potevamo non andare a provarlo, e ne abbiamo approfittato per fare un’intervista a Tiziano, il proprietario!

 

Tiziano, com’è nata l’idea di aprire un Kurtos Point in Italia, e a Novara nello specifico?

Aprire a Novara è stato un caso, sono originario di Milano ma abito a Trecate da anni ed il luogo più vicino e con una dimensione appropriata era proprio Novara. Ho una compagna ungherese, e ho conosciuto questo dolce andando da lei e vivendo qualche anno a Budapest. Facevo tutt’altro lavoro, vendevo prodotti chimici per nell’industria del petrolio (tutt’altri “profumi” direi) e al tempo della primavera araba, cioè nel 2011, seguivo la Libia. Ovviamente a causa della guerra sono dovuto venire via e in quel momento mi è venuta l’idea di provare a portare in Italia in Kurtoskalacs, spinto anche dall’esempio dei miei tre figli che lo volevano ma in italia si trovava solo in qualche fiera. Ci ho messo 5 anni prima di decidermi, nel frattempo ho lavorato sempre nel mondo del petrolchimico e mi sono spostato da milano a Trecate. Alla fine del 2016 è capitata l’occasione giusta e così ho salutato i colleghi, riconsegnato chiavi dell’auto, pc, ecc ecc ed è partito il progetto Kurtos Point che il 4 ottobre 2017 ha aperto i battenti..

 

Come hanno reagito i novaresi? Conoscevano già il prodotto o glielo stai facendo conoscere tu?

Inizialmente alcuni hanno reagito con scetticismo, ma chi lo conosceva già era ovviamente contento. I primi mesi ci mettevamo fuori dal negozio con il vassoio per far conoscere il dolce. Tra questo ed i modi di fare gentili, anche chi non conosceva questo dolce lo ha provato e ne è rimasto entusiasta.

 

Fin qui abbiamo sempre parlato di “dolce”. Effettivamente, chi conosce il Kurtőskalács lo ha sempre visto dolce, con cioccolato, cannella, nocciole, zucchero… nel tuo negozio però è possibile trovare anche la versione salata di questo prodotto. Ci spieghi come mai?

Partiamo dall’inizio. Il Kurtőskalács è dolce all’esterno ma la pasta non lo è, è una pasta di pane al latte con pochissimo  zucchero, tanto quanto il sale per intenderci, e un pizzico di vaniglia. Lo zucchero viene poi messo all’esterno come copertura e il dolce viene infornato. Un giorno ho semplicemente dimenticato di mettere lo zucchero e il Kurtőskalács ha continuato la lievitazione. In un momento di trambusto l’ho infornato. Quando, una volta pronto, mi sono accorto e l’ho assaggiato nella sua versione senza zucchero esterno mi è piaciuto tanto da pensare di crearne una versione salata, utilizzando l’olio di oliva al posto di quello di semi e mettendo del sale all’esterno. Dopo alcuni aggiustamenti, ne è uscito un prodotto buono che è il connubio tra il salato dell’esterno ed il gusto lievemente dolce della pasta. A quel punto, molti hanno pensato di mangiarlo con il prosciutto, ad esempio… Ora il Kurtőskalács salato viene servito come aperitivo oppure, molto spesso, in pausa pranzo: lo serviamo ripieno come una specie di panino.

 

Quindi il Kurtőskalács salato si può trovare solo nel tuo negozio?

Diciamo che per quanto ne so è nato qui, ma oggi con i social le cose buone si diffondono in fretta, ad esempio ho visto delle versioni salate anche al kurtos point di Cosenza, che è l’unico altro posto in italia dove fanno questo dolce.

Sicuramente il Kurtos salato non è tipico come la sua versione dolce.

 

Per concludere, visto che siamo curiosi… hai voglia di raccontarci i tuoi progetti futuri? Hai intenzione di aggiungere al tuo Kurtos Point altri prodotti ungheresi, o altro?

Per il futuro mi piacerebbe espandere l’attività, e aprire un secondo Kurtos Point. Qui a Novara è stata una bella esperienza e sarebbe bello replicarla in un’altra città, ad esempio Milano, che ha sicuramente un’altra dimensione. Ci sto pensando, ora ho l’esperienza per sapere cosa significa produrre questo dolce, le tempistiche, le criticita, cosa c’è bisogno… L’ambizione molto ambiziosa è quella di aprire 10 Kurtos Point in 10 anni, chissà…

 

Noi facciamo il tifo per Tiziano, gli auguriamo di realizzare il suo sogno e di portare il Kurtőskalács in giro per l’Italia! (In realtà, non troppo segretamente, speriamo che lo porti anche ad Alessandria!).

 

 

Se passate da Novara, trovate il Kurtos Point in Corso F. Cavallotti 11B, una delle vie più carine del centro.

 

I nostri consigli per gli assaggi? Io ho una dipendenza da Kurtőskalács alla cannella, uno dei gusti più classici, ma come Dany mi fa giustamente notare, non potete non assaggiare quello con cioccolato bianco all’esterno e Nutella all’interno. Se però non avete MAI assaggiato un Kurtőskalács, il nostro consiglio è quello di assaggiare la versione “basic”, quella con solo zucchero all’esterno. Infine, non potete uscire dal negozio senza assaggiare il Kurtőskalács salato che potete trovare solo qui!

 

 

Se ci andate, fatecelo sapere nei commenti o sui social! E a proposito di social, giusto per farvi venire un po’ di fame, andate a vedere i contenuti in evidenza sul nostro profilo Instagram: nella sezione “Cibo” caricherò i video in cui Tiziano ci fa gentilmente vedere come si prepara un Kurtőskalács!

 

Il profumo no, quello non possiamo condividerlo sui social  😉

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8 Comments

  • Reply Nicoletta 18/02/2019 at 15:42

    Ma che bel posticino!!!! se capito a Novara ci farò un passo!!!

    • Reply Ely 19/02/2019 at 01:15

      Facci sapere se ci andrai! 🙂 Ti suggeriamo di provare anche la versione salata, non si trova dappertutto!! 🙂

  • Reply Giovy Malfiori 19/02/2019 at 09:11

    La cucina ungherese mi piace molto. Ho trovato i piatti assaggiati a Budapest davvero interessanti. Ogni tanto passo da Novara. Non si sa mai che faccia un salto lì.

    • Reply Ely 19/02/2019 at 19:03

      Se passi da Novara, sì, ti consiglio di provarlo! Oltretutto da Kurtos Point fanno la versione salata del kurtos che, se non sbaglio, viene fatta solo qui e in un altro locale. Credo che nemmeno a Budapest ci sia!

  • Reply greta 20/02/2019 at 11:23

    mi piacerebbe moltissimo assaggiare questo dolce, mi segno il nome . prossimamente faremo un salto a Novara da parenti quindi……

    • Reply Ely 20/02/2019 at 22:40

      Un’ottima occasione quindi! E poi si trova proprio in centro, se siete in giro per una passeggiata potete approfittarne 🙂

  • Reply silvia terracciano 21/02/2019 at 18:33

    non conoscevo questo dolce quando passo da Novara mi fermerò ad assaggiarlo mi hai fatto venire voglia

    • Reply Ely 24/02/2019 at 19:08

      A noi piace molto, facci sapere cosa ne pensi!!! 🙂

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